Tenacious D e il Destino del Rock
12 gennaio 2008 – 00:35Se vi piace la musica rock questo è il film che fa per voi!!!
“Tenacious D e il Destino del Rock” racconta l’incontro tra un ingenuo ma talentuoso Jack Black e il chitarrista squattrinato e fancazzista Kyle Gass, desiderosi di sfondare nel mondo del rock, tanto da tentare di rubare il Plettro del Destino, che si dice sia stato costruito a partire da un dente del diavolo e che abbia fatto la fortuna delle più grandi band del rock.
I due attori protagonisti sono semplicemente esilaranti nell’interpretare … loro stessi. Per non parlare del piccolo JB di Kickapoo, praticamente uguale all’originale adulto, soprattutto nelle espressioni facciali.
Il film è pieno di scene memorabili, a partire dall’incontro tra JB e KG sulle spiagge di Los Angeles, fino ad arrivare alla spettacolare sfida di rock tra i Tenacious D e il Diavolo-Grohl, passando per i funghi allucinogeni.
Ma forse la più divertente per demenzialità e originalità è quella del Museo della Storia del Rock and Roll (quando JB è riuscito a disattivare i laser con il suo “inflessibile” mi sono piegato in due dalle risate).
La colonna sonora è semplicemente spettacolare (tutte canzoni dei Tenacious D).
In un film incentrato sul rock, ovviamente, sono molti i camei di rockstar di spessore elevato da Robert James Dio, ex Elf, Rainbow, Black Sabbath e Dio, che interpreta se stesso, a Meat Loaf, che interpreta il papà anti-rock di Jack Black, a Dave Grohl (ex batterista dei Nirvana ed attuale voce dei Foo Fighters), strepitoso nei panni di un Satana che si esibisce alla batteria con una maestria a dir poco “diabolica”.
Due gli altri camei degni di nota: quello di Ben Stiller nei panni del commesso del negozio di chitarre, e quello di Tim Robbins nei panni dello svitato zoppo.
Film dalla comicità non per tutti, ma per gli altri è semplicemente spassosissimo.
Assolutamente da vedere.
La Frase
“Tu sei il diavolo, noi siamo i D”


2 Responses to “Tenacious D e il Destino del Rock”
Il film è esilarante dall’inizio alla fine soprattutto grazie alla commedia volgare di Jack Black (come si può notare dal trailer, per chi capisce l’inglese). La pellicola non è per niente impegnativa, anzi, fila liscia per un’ora e quaranta senza neanche rendersene conto.
By Vlader on gen 12, 2008
Confesso onestamente che non volevo vederlo, ma fortunatamente mi hanno convinta.
Il film è veramente simpatico, il bambino all’inizio è mondiale.
Peccato che le canzone non sia state tradotte in italiano, infatti ho perso una parte molto divertente.
Voto 7.
By lenticchia on nov 2, 2009