Aspettando “L’incredibile Hulk”
16 giugno 2008 – 00:38di Lenticchia

Chi come me è cresciuto negli anni Ottanta non può non aver visto il telefilm di Hulk, quell’ essere verde con l’aspetto di una montagna ed una forza sovraumana.
Il protagonista era uno scienziato, Bruce Banner (Bill Bixby nel telefilm), che, a causa di un esperimento con radiazioni, non appena si arrabbiava si trasformava in quell’essere verde e gigantesco che tutti conosciamo come Hulk (il mitico Lou Ferrigno)
Dopo una prima versione cinematografica nel 2003, “Hulk” (una sorta di mezzo fiasco), con Eric Bana nei panni dell’eroe verde e Ang Lee (I segreti di Brockback Mountain) alla regia, il 18 giugno uscirà in Italia “L’incredibile Hulk“.
Il trailer sembra a dir poco accattivante, con ottimi effetti speciali e con un qualcosa che fa presagire una trama dignitosa (ultimamente cosa non da poco).
La storia parla, ovviamente, di Bruce Banner, un Edward Norton senza il fisico da urlo ammirato in America History X, alla ricerca di un rimedio che riduca le radiazioni che lo hanno contaminato e che lo costringono, quando sotto stress emotivo, a dare libero sfogo alla collera impetuosa della creatura verde che vive dentro di lui: l’Incredibile Hulk.
Banner conduce una vita dimessa, solitaria, lontano dalla donna che ama, la dottoressa Elizabeth Ross (una bellissima Liv Tyler).
Mentre fugge per eludere gli inseguimenti della sua nemesi, il Generale Thaddeus “Thunderbolt” Ross (William Hurt), si rende conto di avere alle calcagna una spietata macchina militare che cerca di catturarlo e di sfruttare i suoi poteri.
Impegnati a capire ciò che si cela dietro alla creazione dell’Hulk, i tre personaggi si trovano a dover fare i conti con un nuovo e feroce avversario, L’Abominevole (il bravissimo Tim Roth, nominato all’ Oscar per “Rob Roy”), un essere mostruoso dalla forza superiore a quella di Hulk.
Deciso a sconfiggere i suoi nemici, lo scienziato si vede così costretto a fare una straziante scelta finale: vivere pacificamente la vita di Bruce Banner o sfruttare il lato eroico della creatura che vive nel suo corpo.
Piccola chicca: nella versione originale del film (quella uscita il 13 Giugno negli States) la voce dell’incredibile Hulk è proprio quella di Lou Ferrigno, l’Hulk originale.
Quesito per gli appassionati: ma perché quando si trasforma gli si strappano di dosso tutti i vestiti tranne i pantaloni all’altezza dell’inguine? Non sarà mica così sfigato da farsi crescere tutto tranne il pistolino?!?
