Elizabethtown

17 luglio 2008 – 14:00

di Lenticchia

Il designer di scarpe Drew Baylor (Orlando Bloom)è appena stato licenziato, poiché ha causato alla ditta per cui lavora danni per centinaia di milioni.
Il suo ultimo progetto è stato infatti un fiasco clamoroso, e tutte le certezze di una vita sembrano vacillare. Infatti la sua fidanzata Ellen (Jessica Biel) lo lascia senza troppi problemi.
A questo punto Drew, dopo essere stato umiliato dal presidente della società (Alec Baldwin) e dopo aver rilasciato un’intervista ad un giornalista che “gira il coltello nella piaga”, crede che il suicidio sia l’unica strada da poter percorrere.
Il caso vuole che nel frattempo lo chiami la sorella Heather (Judy Greer): il loro padre, in visita nel Kentucky al suo paese natale, è morto.
C’è da recuperare la salma e organizzare il funerale ed essendo lui il fratello maggiore deve pensare a tutto. Sull’aereo che lo porterà ad Elizabethtown, Drew conoscerà Claire (Kirsten Dunst), un’estroversa hostess capace di distoglierlo dai suoi proposti suicidi.
Splendida come sempre Susan Sarandon , che in questa pellicola interpreta la madre di Drew, Hollie.
Bravi i protagonisti, anche se come coppia, il duo BloomDunst non sembra dei più affiatati. Meglio quando sono in scena da soli.
Eccezionale la colonna sonora, che spazia da “Moon River” di Henry Mancini a “Pride (in the name of love) degli U2, passando per l’Elton John di “My Father’s Gun” .

Il film è una commedia carina, ma niente di speciale, scontata, sin dall’inizio si capisce cosa deve accadere, e alla fine non lascia niente, anche se ogni tanto strappa qualche sorriso, ma nulla più.

I personaggi risultano surreali, soprattutto Claire. Chi al mondo si comporterebbe come lei?

La frase:
“Sto bene. Sto bene. Sto bene. Sto bene. Sto be…”
“Mi mancheranno le tue labbra e tutto ciò che le circonda”

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